Comunicato stampa

CM Speed skiing: Ivan Origone nuovo campione mondiale ad Andorra

Numero
1 Marzo 2015

È Ivan Origone il nuovo campione mondiali di Sci di velocità. Il più giovane dei fratelli Origone, questa mattina, a Pas de la Casa – Grandvalira, nel Principato di Andorra, ha strappato il titolo a Simone, da cinque edizioni consecutive dominatore incontrastato.

In semifinale, Ivan Origone (Sc Val d’Ayas) ha raggiunti i 181,82 km/h, precedendo Simone Origone (Sc Azzurri del Cervino), a quota 181,51 e il favorito su una pista non velocissima, l’austriaco Klaus Schrottshammer (181,36). Quarto il russo Nikolay Pimkin (180,11); quinto lo svedese Casper Brostrand (179,74); 6° il francese dei Pirenei, Bastien Montes (179,71) e settimo l’immarcescibile Philippe May (178,24).

Al femminile, oro per la verbanese Valentina Greggio (175,08 km/h; 24 anno il prossimo 19 marzo) davanti alla coppia svedese Linda Baginski (172,42) e Lisa Hovland-Uden (171,11).

La gara è terminata con la semifinale perché la giuria ha ritenuto che non sussistessero più le condizioni di sicurezza per proseguire con la finale; medaglie assegnate quindi sui risultati dell’ultima run disputata, come da regolamento internazionale.

Ivan Origone, 28 anni il prossimo 31 marzo, ha vinto, nel 2008, la Coppa del Mondo e, lo scorso (il 16 marzo) a Idre, in Svezia, vide svanire la seconda Coppa di Cristallo per soli 20 punti, a favore di Klaus Schrottshammer.

(dal sito www.fisi.org) Ivan Origone: “Sono contento, questo oro significa che c'è speranza anche per i secondi... La pista oggi era molto mossa e sono riuscito ad assecondarla bene. Anche grazie a un consiglio di Simone che mi ha aiutato nell’affrontare al meglio la discesa. Non avevo sensazioni perfette al termine della discesa, ma avevo buoni sci.”

Simone Origone: “L’ho buttata via io la medaglia d'oro. Ho fatto un errore madornale, mi sono trovato completamente a sinistra e quando me ne sono accorto ho fatto addirittura due curve. È un miracolo ch’io sia secondo con l’errore che ho commesso. Mi spiace per l’oro, ma è rimasto in casa e va bene così: il rammarico è minore.”

Valentina Greggio: “Stavo per cadere e mi sono rialzata prima della fotocellula, quindi pensavo di non essere riuscita a fare una gran velocità, invece sono arrivata davanti. Era difficile per tutti oggi, prima della gara femminile i delegati avevano addirittura fermato tutto a causa del forte vento. Io sono rimasta chiusa il più possibile e avevo gli sci che sbattevano da tutte le parti su questa neve molle. Però ho fatto una buona linea. Sapevo che potevo farcela visto che avevo vinto la prima prova di domenica.”

Tutta la squadra azzurra di velocità dedica questi risultati al giovane Matteo Viana, vittima di un brutto incidente alcuni giorni fa, e tuttora ricoverato in ospedale.