Tanti i valdostani in pista, ieri sera ora italiana, alle Olimpiadi di Vancouver 2010, che portano alla nostra regione piazzamenti di tutto rispetto.
Le attese per la 10 km femminile a tecnica libera, Whistler Olympic Park, erano tante, e la forestale di Gressoney-Saint-Jean, Arianna Follis ha conquistato un ottimo 11° posto, al traguardo con il tempo di 25’54”1, con un ritardo di 55”7 dalla medaglia d’oro, al collo della svedese Charlotta Kalla, capace di chiudere in 24’58”4. Sul podio olimpico, argento alla estone Pristina Smigun-Vaehi, a 6”6 (25’05”0) e bronzo alla norvegese Marit Bjoergen, a 15”9 (25’14”3). Molto bene la squadra azzurra, con quattro atlete nelle migliori 18 della classifica: 14° Silvia Rupil (25’58”5), 17° Sabina Valbusa (26’05”8) e 18° Marianna Longa (26’06”2).
A Cypress, erano di scena i rider dello Snowboardcross, gara caratterizzata dal “giallo” per la squalifica, del tutto incomprensibile, del trentino dello Sporting club Madonna di Campiglio, Alberto Schiavon, e della riconferma il cima al podio dello statunitense Seth Wescott. A distanza di 4 anni meno un giorno (a Bardonecchia, l’assegnazione della medaglia d’oro per l’esordiente gara dello Sbx, è datata 15 febbraio 2006) s’impone lo statunitense Seth Wescott che, in finale, ha la meglio sul canadese Mike Robertson e sul francese Tony Ramoin. Quarto, vittima di un errore che l’ha tolto di scena, l’altro statunitense Nate Holland.
Molto bene gli azzurri, in particolare Stefano Pozzolini, che conclude al 14° posto, e abbastanza sfortunato nei quarti finale, terzo, e quindi eliminato, per un nonnulla. Pozzolini, portacolori del Centro sportivo Esercito, dopo aver fatto registrare il 18° tempo nelle qualifiche cronometrate, ha potuto continuare l’avventura e approdare ai quarti di finale grazie al fotofinish, che l’ha premiato negli ottavi. Al turno successivo, protagonista di una partenza al rallentatore, ha condotto una gara di rimonta, vanificata per pochi centesimi sulla linea d’arrivo. Squalificato incomprensibilmente negli ottavi Alberto Schiavon, colpevole di una trattenuta insignificante, considerato che la vittima della presunta scorrettezza si era qualificato, al pari del trentino. Molto bene Federico Raimo (Cse), 19° tempo di qualifica ed eliminato negli ottavi, così come Simone Malusà (Sc Courmayeur MB), 30° crono nelle run di qualifica e anche stoppato negli ottavi di finale.
Snowboard
Il Big Air del circuito regionale Kia Italia Motors, organizzato dallo Sc Cervino Valtournenche e programmato per il 14 marzo, è stato anticipato a sabato 6 marzo, sempre nello SnowPark di Breuil-Cervinia. In palio l’ottavo Memorial Michel Frassy.