Comunicato stampa

Scialpinismo: la Pierra Menta 2009 parla italiano

Numero
12 Marzo 2009

Conclusa, questa mattina la seconda tappa della Pierra Menta, scialpinistica in quattro tappe, da disputare in altrettante giornate di gara e condita da dislivelli massacranti, in corso di svolgimento sulle montagne di Arêche-Beaufort, nelle cuore della Savoia (Francia). Al termine del secondo giorno, in vetta alla classifica generale squadre di atleti italiani e, in quella maschile, addirittura doppia coppia del Centro sportivo Esercito.

Ieri, nella prima tappa, nella competizione in rosa, Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno dominato il campo, concludendo in 2h 54’39”, a precedere, di oltre 12’, le svizzere Gabrielle Magnenat–Séverine Pont Combe e, a più di 13’, le francesi Véronique Lathuraz–Lætitia Roux; quinta la coppia valdostana composta da Gloriana Pellissier e Corinne Clos, a 24’33”. Parziale riscatto in campo maschile, con i francesi Florent Perrier e Yannick Buffet, al traguardo in 2h 23’51”, con vantaggi esigui sugli avversari: 21” sugli azzurri Guido Giacomelli–Lorenzo Holzknecht; 1’43” sugli alpini Denis Trento–Matteo Eydallin e, 5°, a 3’18”, altri due portacolori del Centro sportivo Esercito, Dennis Brunod–Manfred Reichegger. Le altre coppie valdostane: 76° Marco Camandona–Matteo Giglio; 79° Thierry Cheney–Lorenzo Panzera; 129° Luigi Bianchetti–Lucio Bosonin; 143° Marco Gaida–Roberto Aresca; 150° Marco Miglietta–Vincent Bianchi.

Questa mattina, nella seconda tappa, si scatenano le due coppie di alpini, che dettano il ritmo sin dalle battute iniziali. Le posizioni di vertice si delineano solamente nella penultima discesa e sull’ultima salita, quando Dennis Brunod e Manfred Reichegger accumulano un leggero vantaggio su Denis Trento e Matteo Eydallin. I primi tagliano il traguardo nel tempo di 3h 17’07, a precedere, di 46”, di due inseguitori; terzi, a quasi sei minuti, i francesi Florent Perrier-Yannick Buffet. La classifica generale ora vede al comando Trento-Eydallin, con il tempo complessivo di 5h 43’27”, seguiti, a 49”, da Brunod-Reichegger e, a 3’19” da Berrier-Buffe; quarti, a 5’40” Giacomelli-Holzknecht. Gli altri valdostani: 52° Marco Camandona–Matteo Giglio; 66° Thierry Cheney–Lorenzo Panzera; 127° Luigi Bianchetti–Lucio Bosonin; 135° Marco Gaida–Roberto Aresca; 137° Marco Miglietta–Vincent Bianchi. In campo femminile, ancora dominio delle valtellinesi Francesca Pedranzini–Roberta Martinelli, che chiudono in 4h 02’02”, seguite dalle svizzere Magnenat-Pont Combe, attardate di oltre 7’, e dalle francesi Lathuraz-Roux, a 14’05”, con quarte, a 21’, Gloriana Pellissier-Corinne Clos. Nella generale, Pedranzini-Martinelli hanno ora quasi 20’ di vantaggio sulle svizzere e 27’ sulle francesi; Pellissier-Clos salgono al quarto posto, a 45’35”.

Domani, terza giornata di gara con gli atleti che dovranno superare poco meno di 3mila metri di dislivello; a causa dell’instabilità del manto nevoso non si potrà salire il Grand Mont, ma soltanto sull’anticima.