Comunicato stampa

Sport invernali: auditorium di Nus gremito per le premiazioni Asiva

Numero
29 Novembre 2008

Auditorium di Nus gremito in ogni ordine di posto e coloratissimo dalle giacche degli atleti degli Sci club valdostani per la festa di premiazione del Comitato Asiva; un intero pomeriggio dedicato ai vincitori dei circuiti regionali e ad atleti, tecnici e dirigenti che maggiormente si sono distinti nel corso della passata stagione agonistica. Una giornata caratterizzata da momenti di forte emozione e da profonde riflessioni sul futuro degli sport invernali in Valle d’Aosta.

Apertura affidata come di consueto al presidente del Comitato Asiva, Riccardo Borbey; dopo aver reso il dovuto omaggio allo Sc Saint-Barthélemy, padrone di casa e fresco del festeggiamento per i 70 anni di vita del sodalizio e agli amici che ci hanno lasciato – Beppe Brunier, Renato Borre, Patrizia Guichardaz e Silvano Borre -, molti sono stati i punti toccati da Borbey nella relazione, con accento posto sulla situazione economica difficile che inevitabilmente influenzerà il bilancio dell’Associazione: “…Grazie all’attenzione che ci rivolge la Regione Valle d’Aosta – ha detto il presidente Asiva -, per la sensibilità e la disponibilità, con la legge 3, e ai contatti avuti dalla Commissione sponsor per avvicinare e invogliare i nostri partner commerciali a sostenerci, il Comitato Asiva riesce a programmare una buona attività. Questo grazie all’attenta e rigorosa programmazione di bilancio; certo, siamo costretti a rivedere, ridiscutere e valutare con occhi diversi il budget assegnato ai vari settori agonistici. Ma è altresì vero che ai nostri giovani, ai nostri tesserati, a tutto il movimento, ai nostri tesserati, nulla verrà a mancare; saranno stagioni, quelle che verranno, impegnative e dovranno essere caratterizzate da bilanci maggiormente oculati. Oggi, a maggior ragione, dovremo essere ancora più attenti e rigorosi nei conti economici del Comitato. Da questo punto di vista il Consiglio direttivo dell’Asiva si è sempre dimostrato sollecito e attento nel controllo della programmazione e della destinazione del bilancio dell’Associazione…”

Proseguendo, Riccardo Borbey ha rivolto l’attenzione sul mancato arrivo, a La Thuile della Coppa del Mondo: “…A livello internazionale il nostro Paese e la Valle d’Aosta sono state pesantemente penalizzate dalle decisioni assunte dai massimi vertici della Fis. Penso allo sforzo sostenuto dall’amministrazione regionale e al lavoro del Comitato organizzatore di La Thuile per allestire la pista atta a ospitare gare di Coppa del Mondo. Vedere vanificare tutto questo per decisioni che poco hanno a che fare con lo sport è oltremodo avvilente. Così come non posso nascondere il rammarico per le scelte del Comitato organizzatore di La Thuile, che ha deciso di non far disputare la Discesa libera di Coppa Europa, in origine programmata per il 19 gennaio 2009…”

Concetti prontamente ripresi dall’assessore regionale allo Sport, Aurelio Marguerettaz: “Di fronte a programmi e richieste concrete l’amministrazione regionale sarà in prima fila a sostenere eventi di ampio respiro. Dall’altra parte del tavolo dobbiamo però trovare interlocutori seri, credibili, che mantengano la parola data. Mi riallaccio a quanto detto dal presidente Borbey nella sua relazione – ha concluso Marguerettaz -: diffido di chi si dice in possesso della bacchetta magica. I problemi si risolvono a un tavolo di concertazione; certo, potremo sempre avere pareri discordi su un dato oggetto di discussione, ma tutto si può superare con il dialogo, con proposte credibili e che possano avere un ritorno ad ampio respiro per la Valle d’Aosta. Un singolo evento deve avere per forza di cose una ricaduta sul piano dell’immagine, della promozione e sul tessuto sociale ed economico del territorio.”

Il senatore Antonio Fosson, per molti anni responsabile della Commissione medica del Comitato Asiva, ha parlato del suo impegno in Parlamento in favore degli sport invernali: “Al momento posso dichiarare di aver potuto fare poco per la Valle d’Aosta; a Roma la parola d’ordine è ‘tagliare, tagliare, tagliare’, ma restano aperte molte proposte che giungono dalla nostra regione, qualcuna già avviata dall’attuale presidente della Regione. La certezza è che continuerò a sostenere le nostre proposte e il lavoro di controllo sull’operato del Governo.”

Chiusura affidata al presidente della Regione, Augusto Rollandin: “Nessuno può nascondere l’importanza del ruolo che assume il Comitato Asiva, e tutte le Associazioni sportive, nei confronti dei nostri giovani. Lo sport, la cultura, la formazione scolastica sono elementi fondamentali per la crescita dei nostri figli, elementi che in un prossimo futuro, siatene certi, troverete intatti nel vostro bagaglio d’esperienze e che torneranno molto utili nella professione che andrete a svolgere.”

Poi, l’enorme numero di premiazioni, aperte dalla consegna del premio Fair Play messo in palio dal Panathlon Club Valle d’Aosta. Il presidente, Giovanni Chiantaretto ha consegnato il riconoscimento a Edoardo Cerise, fermo da due stagioni per un doppio grave infortunio. Commovente l’intervento di Pier Fausto Cavallo al momento di premiare due vecchie glorie del Fondo valdostano, entrambe di Nus e dello Sc Saint-Barthélemy, Alina Rebuolaz e Lorenzina Guala: “Ero delegato Fisi, nel 1961 – ha ricordato Cavallo -, ed ebbi l’onore di premiare le neo campionesse d’Italia in Staffetta, Reboulaz e Guala. Con altrettanto onore sono qui, 47 anni dopo, a premiare due atlete che hanno portato in alto i colori della Valle d’Aosta nell’Italia intera.” Così come commovente è stato il lungo applauso riservato a Maria, 103 anni splendidamente portati, sorella dell’indimenticato Oreste Riconda.

Così come non sono mancate le lacrime nel momento nel quale Martha Beuchod ha ricevuto dalla famiglia Chuc il memorial intitolato alla figlia Martine, prematuramente scomparsa. Cariche d’emozione anche le consegne del memorial Sergio Scala a Mauro Azzalea e il memorial Gontier allo Sc Gran Paradiso, e ritirato dal presidente, Gilberto Billia. Poi, le cinque borse di studio messe in palio dalla Banca di Credito cooperativo Valdostana, a Nicole Testolin, Eleonora Ruffini, Martha Beuchod, Davide Vagheggi e Sophie Maquignaz, e dei distintivi Fisi al merito sportivo. Il distintivo d’oro è andato allo Sc Crammont MB del presidente Ottavio Bieller e allo Sc Saint-Nicolas; il presidente di questo sodalizio, Paolo Lavy, ha immediatamente dedicato il riconoscimento ricevuto a Silvano Borre. I distintivi d’argento sono stati consegnati a Mauro Azzalea, Arturo Jacquemod e Damiano Lugon.

Chiusura del lungo pomeriggio di premiazioni con i vincitori del PC portatile messo in palio da Lagoval, vinto da Davide Brignone, e al palmare offerto dalla Klinica, che è andato a Sibilla Giuntoli.