Un secondo e venti centesimi in qualifica; 89/100 il totale dei quarti, semifinale e finale. È stata una giornata di ‘spalla a spalla’ tra Federico Pellegrino e Johannes Hoesflot Klaebo nella Sprint skating di Lenzerheide (Svizzera), seconda giornata del Tour de Ski di Fondo. L’azzurro e il norvegese si sono dati battaglia per tutta la giornata, e lo scandinavo ha sempre tenuto le punte degli sci davanti a quelle del poliziotto di Nus: Klaebo vince la gara e Federico Pellegrino è ottimo secondo.

Secondo tempo in qualifica; secondo nei quarti e in semifinale; la finale è ancora lotta a due, con Johannes Hoesflot Klaebo che ha la meglio su Federico Pellegrino (Fiamme Oro) per 35/100, con il francese Richard Jouve terzo. Nelle qualifiche, ben cinque azzurri avevano passato il turno, tutti eliminati nei quarti di finale: chiude 16° Francesco De Fabiani (Cse), 20° Michael Hellweger; 25° Stefan Zelger (Cse); 29° Maicol Rastelli (Cse); non aveva superato lo scoglio delle qualifiche, 44°, dopo l’ottima prestazione nella Mass start, Mikael Abram (Cse).

In campo femminie, successo della slovena Anamarija Lampic. Unica azzurra nelle ‘trenta’, decimo tempo in qualifica, Greta Laurent (Fiamme Gialle), anche lei chiude la giornata nei quarti di finale e conclude in 21° posizione assoluta; 36° Elisa Brocard (Cse).

(dal sito www.fisi.org) Federico Pellegrino “Sono molto soddisfatto, avevo un bello spunto e mi sono potuto giocare le carte nel migliore dei modi. La pista mi è piaciuta, come altre ha una discesa prima del traguardo: ciò rende tutto molto più imprevedibile. La qualifica è stata positiva, nella seconda parte sono riuscito anche a recuperare del distacco a Klaebo e questo mi dato una grande fiducia. I quarti così come la semifinale l’ho corso di testa: il norvegese ha fatto la gara su di me finendomi davanti. Nella finale ho cambiato strategia mettendomi alle sue spalle e cercando poi il sorpasso negli ultimi metri. Non è bastato anche se sento di essere sempre più vicino a Klaebo”.

Il mio tour non finisce qui – ha proseguito Pellegrino -; adesso andrò a Dobbiaco dove gestirò le prime due gare prima di andare in Val di Fiemme per fare bene un’altra Sprint. Non arriverò in cima al Cermis: mi trasferirò a Dresda per rifarmi dopo il weekend dello scorso anno dove non ho fatto benissimo”.

CdM Sci alpino

La statunitense Mikaela Shiffrin (1’46”89) vince lo Slalom di Coppa del Mondo di Sci alpino di Lienz (Austria), che fa registrare il miglior crono in entrambe le manche. la migliore delle azzurre, 13°, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’51”95) che recupera una posizione nella seconda manche; 14° Irene Curtoni (Cse; 1’52”20); 24° Lara Della Mea (Cse; 1’53”51); non si erano qualificate per la seconda manche Anita Gulli e Roberta Midali (Cse).

(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “La seconda manche era molto complicata, non faccio troppi allenamenti di Slalom e quindi ho fatto fatica ad adattarmi. Mi è spiaciuto non aver fatto la differenza, nella prima ho trovato una pista molta rovinata e non facile per noi che partivamo dietro. Adesso si apre un 2020 nella quale voglio essere molto ambiziosa”.

CdM Sci alpino

Va a punti, 27°, Guglielmo Bosca (Cse; 2’39”79) nella Combinata di Coppa del Mondo di Sci alpino, a Bormio (Sondrio), vinta dal francese Alexis Pinturault (2’32”56). Ottima la prestazione di Gugliemo Bosca (1’34”29) in SuperG, 11°, a 87/100 dal miglior crono, fatto registrare dal norvegese Aleksander Aamodt Kilde (1’33”42).

(dal sito www.fisi.org) Gugliemo Bosca: “Sono molto contento di come sto sciando in SuperG, partire dopo due anni fermo ai box su questa pista non è facile. Oggi è stata una liberazione perché dopo tanti infortuni se non arriva un risultato è sempre molto difficile. Riuscire a fare quello che ho fatto oggi è stato bellissimo. Lo Slalom non è andato bene, ma oggi contava portare arrivare al traguardo e portare a casa i punti del SuperG”.