Conclusione della Coppa Europa di Snowboard, specialità Slope style, ieri, a Corvarsch (Svizzera), con ottimi risultati dei rider italiani e, tra questi, Emiliano Lauzi, sesto.

Doppietta statunitense al vertice della classifica, grazie a Lyon Farrel e Sean Fitzsimons, con terzo lo svizzero Moritz Boll. Quarto l’azzurro Nicola Livieri e, sesto, Emiliano Lauzi (Sc Crammont MB); 29° Loris Framarin (Sc Crammont MB).

Snowboard

Allenamento atletico, sabato 24 aprile, a Pump track di Tavagnasco (Torino), per la squadra, Aggregati e Osservati Asiva di Snowboard. Con gli allenatori Roberto Greco, Nicola Bagliani e Lorenzo Semino, al lavoro ci saranno: Yannick Favre (Snow Team Courmayeur), Alice Bruno (Aosta Snowboard club); Matteo Rezzoli (Sc Courmayeur MB); Marghertita Bal (Aosta Snowboard club), Camilla Angiolini e Mattia De Feo (Snow Team Courmayeur).

CdM Sci nordico

Il Fondo azzurro ha un nuovo direttore agonistico: Alfred Stauder, già tecnico delle squadre giovanili, l’anno scorso. Il capo allenatore della squadra ‘A’ sarà Fulvio Scola, mentre Stefano Saracco sarà al dirigere la squadra Milano Cortina 2026.

La Fisi e la Federazione russa hanno trovato un accordo di collaborazione, che prevede la partecipazione di Federico Pellegrino (Fiamme Oro) e Francesco De Fabiani (Cse) al gruppo di lavoro della squadra guidata dal tecnico tedesco Markus Cramer per la preparazione estiva e autunnale. Pellegrino e De Fabiani lavoreranno con Gleb Retivych, Sergej Ustjugov, Artem Maltsev e Evgeniy Belov.

(dal sito www.fisi.org) Federico Pellegrino: “È già capitato più volte di lavorare con il team Cramer, sia nella fase di preparazione estiva, sia durante il periodo agonistico invernale. Il riscontro è sempre stato positivo e sarà entusiasmante intraprendere questo nuovo progetto insieme. Sicuramente, in vista delle Olimpiadi, partire con questa motivazione è il miglior modo di approcciarsi a quella che può essere la stagione più importante della mia carriera”.

Francesco De Fabiani: “Sono molto contento di questo progetto perché credo che allenarsi con atleti di questo calibro sia importante per copiare, capire e crescere insieme e vedere le differenze tra loro e noi. Credo sia un’occasione importante di crescita per il mio futuro. Per ora ci focalizziamo sulle Olimpiadi di Pechino, ma sarà un’esperienza utile anche per gli anni successivi. Ora mi concentro sul progetto e spero di sfruttarlo al massimo”.