La seconda manche non impeccabile relega Federica Brignone al quinto posto nel primo Gigante della stagione di Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, a Soelden (Austria).

Terza al termine della prima manche, preceduta dalla statunitense Mikaela Shiffrin e dalla giovanissima neozelandese Alice Robinson, Federica Brignone (Cs Carabinieri) ha commesso degli errori sul ripido del tracciato del Rettenbach ed è scivolata fuori dal podio. La vittoria è andata a Alice Robinson (2’17”36) che scavalca Mikaela Shiffrin, seconda e attardata di 6/100, con la francese Tessa Worley sul terzo gradino del podio (a 36/100). Quarta la norvegese Mina Fuerst Holtmann (a 85/100) e, quinta, Federica Brignone (a 57/100). In 12° posizione Marta Bassino (Cse; a 1”66); 21° Irene Curtoni (Cse; a 2”48); 26° Francesca Marsaglia (Cse; a 2”79); non si è qualificata per la seconda manche Roberta Midali (Cse).

Alice Robinson, neozelandese di 17 anni, e alla sua undicesima gara di Coppa del Mondo: otto volte non ha concluso oppure non si è qualificata; una volta ha conquistato la 16a posizione, una volta secondo e, appunto, ieri, a occupare il gradino alto del podio.

(dal sito www.fisi.org) “È un peccato perché le prime due non hanno fatto una seconda manche perfetta – ha commentato Federica Brignone a conclusione della gara -; io però ho sbagliato più di loro, ho fatto un grosso errore e ho perso molto tempo. Non si vedeva molto bene sul muro, ma non è una scusa; la pista era bella e bisognava attaccare. Non sono riuscita a fare la differenza. Sicuramente nella seconda manche la neve era più scivolosa, ma lo era anche per la Worley che ha fatto un gran tempo. La Robinson è molto brava, scia un po’ come un maschio: attacca molto e non ha pressioni. Shiffrin in Gigante non riesce a essere così superiore come invece è in Slalom e quindi anche lei non può permettersi di sbagliare. Per quello che mi riguarda, ci ho provato, mi sentivo bene, ma non è andata; comunque non sono lontana dalle prime: ci proverò la prossima volta”.