Cancellata, ieri sera, alla vigilia dell’inizio delle gare, la tappa svedese di Are, dov’erano in programma uno Slalom parallelo, un Gigante e uno Slalom. Si conclude così la Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, stagione che incorona Federica Brignone, che si aggiudica la Sfera di Cristallo della classifica generale – con il record all-time di punti (1378) per un’atleta italiana – prima donna azzurra a portare nel nostro Paese l’ambito trofeo.

Dopo i successi nella generale in campo maschile di Piero Gros, Gustav Thoeni e Alberto Tomba, la portacolori del Centro sportivo Carabinieri, con undici podi e cinque vittorie in stagione, mette in bacheca oltre alla Coppa del Mondo anche le ‘coppette’ di Gigante e Combinata alpina. Grazie anche all’apporto della Brignone, l’Italia si aggiudica la classifica a punti femminile, a quota 4069, davanti alle super-potenze Austria e Svizzera.

La vittoria di Federica Brignone nella Coppa del Mondo di Sci alpino – ha commentato il presidente del Comitato Asiva, Marco Mosso – arriva al termine di una stagione sempre ai massimi livelli, a dimostrazione di straordinarie capacità e di un talento davvero unico e sopraffino. Un successo straordinario, più che meritato, che consegna giustamente Federica alla storia dello sci italiano. Il Comitato Regionale Valdostano FISI-ASIVA esprime le più grandi e sincere congratulazioni a Federica, che ci ha fatto sognare e gioire, un esempio di professionalità, serietà, dedizione e determinazione per tutti i giovani atleti valdostani. Grazie Federica, siamo tutti orgogliosi di te”.

(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “Stavo facendo merenda insieme a Marta Bassino e al nostro fisioterapista, quando gli allenatori ci hanno comunicato la decisione del Comitato organizzatore. Per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, poi ho capito che era tutto vero. La mia vittoria arriva in un momento molto delicato per tanti motivi, sportivi e non sportivi, la Coppa non mi è stata consegnata e nemmeno so quando avverrà la cerimonia. Tuttavia sono particolarmente emozionata, si è avverato il sogno di una vita, non nascondo che ho pianto di felicità. Ho voluto festeggiare con tutto lo staff, ovviamente avrei preferito giocarmela in pista, la fiducia era ai massimi livelli perché sto sciando bene in tutte le discipline, averla vinta in questo modo non è certamente ciò che desideravo, però sono stata nelle prime posizioni quasi in ogni gara e per l’intera stagione, penso di essermela meritata. Spero di realizzare al più presto quanto ho compiuto, devo ringraziare davvero tutti coloro che mi hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo, dalla mia famiglia, al mio skiman, alla Federazione Italiana, al Gruppo Sportivo Carabinieri e a tutti coloro che lavorano dietro alle quinte. Sono orgogliosa di avere raggiunto questo risultato in un momento così difficile per l’Italia, mi auguro di avere portato un sorriso al nostro Paese”.