Poco meno di un quarto d’ora alle 16, oggi, e la sala convegni di Infront, a Milano, esplode in un boato da curva da stadio calcistico: Flavio Roda è eletto presidente della Federazione italiana sport Invernali con il 79,17% dei voti. In consiglio federale ritorna anche il valdostano di La Thuile, Dante Berthod.

Senza storia la corsa di Flavio Roda al vertice delle Federazione: con il 79% dei consensi, pari a 73.495 voti, lascia distantissimi gli altri tre candidati: Claudio Ravetto (10,94%; 10.157), Maurizio Paniz (8,77%; 8.139), e Franco Vismara (1,04%; 970).

Il Consiglio federale sarà completamento composta dalla squadra del presidente: con i Consiglieri laici Pietro Marocco (12,72% dei consensi, pari a 49.651 voti), Carmelo Ghilardi (46.494), Angelo Dal Pez (43.834), Stefano Longo (41.846), Enzo Sima (40.852), Dante Berthod (9,62%; 37.562)) e Alfons Thoma (35.413; in quota atleti Gabriella Paruzzi (5.642) e Mauro Mottini (3.646); in quota tecnici Carlo Dal Pozzo (1.696); non eletto il maestro di sci di Courmayeur, Alberto Laurora; presidente del Collegio dei Revisori dei conti Elio Grigoletto.

Una vittoria netta, una vittoria di tutti, per il bene della Federazione. Devo ringraziare tantissime persone, dai Comitati ai club che mi hanno votato. Sono sinceramente commosso”, le prime parole di Flavio Roda, salito sul palco subito dopo la proclamazione.

Sono felicissimo – fa da contraltare Dante Berthod -, è stato un grande successo, mio personale e un premio per la Valle d’Aosta. Ho ricevuto 37mila voti, e se pensiamo che il nostro Comitato ne ha 9mila, non posso che essere più che soddisfatto. Un enorme ringraziamento all’Asiva, agli Sci club e al presidente Riccardo Borbey, che molto si sono spesi per la mia elezione. È fondamentale far parte del Consiglio federale che sarà di nuovo guidato da Flavio Roda, un Federazione tornata grande grazie al suo lavoro di questi anni.”