È deceduto a Moena, martedì, Innocenzo Chatrian, ex azzurro del Fondo, olimpico a Cortina d’Ampezzo nel 1956.

Innocenzo Chatrian aveva compiuto novantadue anni lo scorso 21 marzo; nato a Torgnon nel 1927, e tesserato per il sodalizio locale, nel 1953, dopo le Olimpiadi di Oslo, fu arruolato nel gruppo sportivo delle Fiamme Oro di Moena. E proprio sul gruppo dei poliziotti, l’allenatore svedese Nordlund – chiamato a risollevare le sorti della disciplina – poté lavorare per affrontare al meglio i Giochi a cinque cerchi ampezzani.

A Cortina, Chatrian fece parte della Staffetta 4 x 10 km, con Pompeo Fattori, Federico De Florian e Ottavio Compagnoni, quartetto che concluse in quinta posizione e, nella 15 km Individuale, Innocenzo Chatrian fu 25°. Nominato Maestro di sci ad Honorem con delibera del Consiglio federale Fisi nel 1971, Innocenzo Chatrian prese parte a due edizioni dei Campionati Mondiali: nel 1954 a Falun (Svezia; 38° nella 15 km tc e 27° nella 30 km tc) e nel 1958 a Lahti (Finlandia; 39° nella 30 km tecnica classica).

Sport invernali

È convocata, martedì 4 giugno, alle 18, nella sede del Comitato, l’8° riunione del Consiglio direttivo. Cinque i punti all’ordine del giorno e, tra questi, l’approvazione delle squadre regionali della stagione agonistica 2019/2020.

CdM Sci nordico

Squadra azzurra di Coppa del Mondo di Fondo, reduce dal periodo di preparazione in Sardegna, al lavoro, dal 31 maggio al 9 giugno, sul ghiacciaio al Passo dello Stelvio. Tra i convocati Greta Laurent (Fiamme Gialle), Elisa Brocard, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli e Stefan Zelger (Cse), Federico Pellegrino (Fiamme Oro). Nello staff tecnico presenti Paolo Riva, Stefano Saracco, Marco Brocard, François Ronc Cella e Christophe Savoye.