La giornata uggiosa e per nulla calda non ha smorzato i sorrisi e la soddisfazione del Comitato organizzatore per l’esito positivo dell’ispezione della delegazione della Fis sulla pista “3 – Franco Berthod” di La Thuile, che il prossimo 29 febbraio e 1 marzo ospiterà un SuperG e una Combinata della Coppa del Mondo di Sci alpino femminile.

La messa in sicurezza della pista – spiega Peter Gerdol, il responsabile Fis delle gare del circuito di Coppa del Mondo femminile – è chiara, definita; siamo a un livello molto buono e siamo convinti di fare una buona gara. Abbiamo fatto l’ispezione dalla partenza del SuperG, all’inizio del primo muro e abbiamo definito anche la partenza dello Slalom; dovrà essere uno Slalom non troppo lungo, e dovrà avere un certo bilanciamento nella lunghezza rispetto al pista di SuperG”.

Tra i lavori in corso d’opera per meglio ospitare il circo bianco al femminile, il più rilevante è per certo la sistemazione dell’area d’arrivo, con l’ampliamento delle tribune per poter meglio accogliere un numero maggiore di spettatori su terrazzini naturali.

Insieme alla delegazione della Federazione internazionale, anche quella della Federazione italiana e di Infront, la società che si occuperà della diffusione delle immagini. “Abbiamo individuato tutte le postazioni per le telecamere – racconta Franco Scotton, produttore esecutivo della società milanese – per far vedere al meglio tutta la pista, che è assolutamente spettacolare. Rispetto alla prima volta son cambiate un po’ di cose, anche perché dopo il SuperG c’è la Combinata, e abbiamo guardato bene anche il tracciato dello Slalom. Ci fa enormemente piacere tornare a La Thuile, perché è una delle piste più belle, dure e affascinanti dell’intero circuito femminile di Coppa del Mondo”.

Non cela la soddisfazione Killy Martinet, presidente delle Funivie del Piccolo San Bernardo: “L’ispezione è andata molto bene. Siamo contenti del lavoro fin qui effettuato e di aver incontrato la delegazione Fis e Fisi, un momento che per noi significa rimettere in moto la macchina organizzativa in vista dell’appuntamento del 29 febbraio e 1a marzo”.