Primo podio stagionale in SuperG e ventottesimo complessivo in carriera in Coppa del Mondo per Federica Brignone, grazie al terzo posto conquistato questa mattina nelle finali della Coppa del Mondo di Sci alpino di Soldeu/Grandvalira (Andorra).

Su una pista molto tecnica, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 1’24”25) cede 34/100 alla vincitrice, la tedesca Viktoria Rebensburg (1’23”91) con seconda posizione all’austriaca Tamara Tippler (1’24”06); 7° Sofia Goggia (1’24”47); 9° Nadia Fanchini (1’24”73). In 14° posizione Elena Curtoni (Cse; 1’25”59); 16° Francesca Marsaglia (Cse; 1’26”35).

La ‘coppetta’ di specialità è stata vinta dalla statunitense Mikaela Shiffrin, con 350 punti (oggi quarta; prima atleta a fare doppietta Slalom-SuperG, e ora molto probabilmente si aggiungerà anche quella del Gigante). Federica Brignone conclude all’8° posto, con 165 punti; 17° Francesca Marsaglia (99); 21° Elena Curtoni (83); 29° Marta Bassino (Cse; 44).

(dal sito www.fisi.org) Federica Brignone: “È stato un SuperG tosto, quando ho vinto tre anni fa girava un po’ di più e c’erano più curve. Mi sono concentrata, ho cercato di essere alta nel piano e di lasciare andare gli sci. Bisogna mollarli, tanto che Shiffrin ha sciato da Dio, ma è stata un po’ guardinga e non è riuscita a fare velocità. All’arrivo ho scosso la testa perché mi spiaceva aver chiuso a 19/100 dalla Tippler. L’avevo vista sciare e secondo me si poteva fare meglio, ma questa era una pista dove bisognava andar giù, un tracciato molto veloce, anche da uomini, con dossi e porte cieche, infatti ci ho messo tanto a fare ricognizione. Non si potevano avere indecisioni di linea, così ho provato ad andare a tutta e la differenza l’ho fatta nelle tre quattro porte dopo il muro. Poi però mi sono fatta schiacciare in una curva, altrimenti avrei fatto ancora meglio, ma in quel momento ho pensato che il tempo non sarebbe bastato per salire sul podio. Sono molto soddisfatta, è il miglior SuperG della stagione, ho fatto spesso delle ottime parti, ma non riuscivo a metterle tutte insieme: oggi ho studiato la pista tantissimo, volevo essere sicura di tutti i posti dove passare e passare più veloce che potessi. Sono davvero felice. Shiffrin? Le è andata bene che hanno cancellato i due superG ai quali non avrebbe partecipato, ma a parte questo ha vinto tutti gli altri che ha fatto, perciò si è meritata la coppa, è stata grande, ha vinto anche i Mondiali. È stata una stagione non facilissima perché quest’estate ho avuto un infortunio, sono state ferma due mesi durante il carico di preparazione sugli sci più importante. Non ho testato il materiale e a ottobre ho rimesso le cose dell’anno scorso. Sono partita molto bene, mi aspettavo tanto, ma ho avuto tantissime gare dove sono arrivata, quarta, quinta o sesta, vicinissima al podio, ma mai sul podio, sia in SuperG, sia in Gigante, ma anche in discesa. Era come se fossi sempre lì e un po’ mi è spiaciuto, so di avere un buon margine per l’anno prossimo. Voglio continuare ad allenarmi fino a fine aprile, poi spero di avere un’estate sana per poter andare all’attacco e mettere fieno in cascina arrivando pronta alla prossima stagione.”

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