Conquista la sesta posizione Federica Brignone nel Gigante di Semmering (Austria), tappa di Coppa del Mondo di Sci alpino femminile, posizione che le consente di mantenere il pettorale rosso di capoclassifica della graduatoria di specialità.

Sesta al termine della prima manche, attardata di 18/100 dal vertice, occupato dalla statunitense Mikaela Shiffrin, Federica Brignone (Cs Carabinieri; 2’05”18) mantiene il sesto posto nella gara vinta – un po’ a sorpresa – dalla slovacca Petra Vhlova (2’04”72); scivola in quinta piazza la Shiffrin (2’05”38). Recupera dalla 17° alla 10° posizione Marta Bassino (Cse; 2’06”23); 16° Irene Curtoni (Cse; 2’06”69); 28° Francesca Marsaglia (Cse; 2’07”75); non si erano qualificate per la seconda manche Lara Della Mea (Cse; 39°) e Elena Curtoni (Cse; 51°).

CdM Sci alpino

Nella storica giornata della doppietta azzurra nella Discesa libera di Bormio (Sondrio), valida per la Coppa del Mondo di Sci alpino, grazie al primo posto di Dominik Paris (1’55”21) e il secondo di Christof Innerhofer (1’55”57), festeggiata l’esordio nel massimo circuito mondiale con la 47° posizione Federico Paini (Cse Carabinieri; 1’59”54). In 19° posizione Matteo Marsaglia (Cse; 1’57”38); non ha concluso la gara Davide Cazzaniga (Cse).

TdS Sci nordico

Il Tour de Ski scatta, domani, da Dobbiaco (Bolzano) con la Sprint a tecnica libera. Il vicecampione olimpico Federico Pellegrino (Fiamme Oro) sarà fra i favoriti nella gara che aprirà il torneo, sulla pista in cui si è già imposto nel 2015, e avrà un’ulteriore chance nella terza tappa in programma martedì 1 gennaio in Val Mustair, dove è salito tre volte sul podio.

Il calendario mi offre due belle occasioni per far bene – spiega il poliziotto di Nus -, e cercherò di sfruttarle nel modo migliore. Solitamente al Tour c’è sempre qualche assente, stavolta invece saranno tutti presenti e il livello sarà altissimo. Saranno due Sprint molto diverse, Dobbiaco è molto veloce, Val Mustair è lunga e difficile. Si tratterà di coniugare velocità e resistenza; ho voglia di gareggiare e avere preparato questo appuntamento diversamente dagli anni passati spero possa dare i suoi frutti. Le ultime settimane sono state un po’ travagliate in termini di preparazione, con qualche piccolo problema fisico, per cui credo mi fermerò dopo la terza tappa, sarebbe un rischio mettere a repentaglio gli appuntamenti successivi che saranno fondamentali in vista dei Mondiali”.

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