Sarà operativo già da questa stagione agonistica il Gressoney Ski Institute, una struttura che coniuga in maniera ideale le esigenze scolastiche e gli impegni sportivi. “Siamo pronti a partire con l’avvio della stagione agonistica invernale 2010/2011 – spiega presidente dell’Associazione Gressoney Ski Institut, Gian Carlo De Fabiani -; abbiamo una dozzina di iscritti che frequenteranno la Scuola superiore e quattro alunni delle classi Medie. In totale sono disponibili 25 posti e averne occupati ben più della metà è un ottimo risultato.”
(dal sito http://www.gressoneyskiinstitut.it/) Da anni varie istituzioni, persone vicine alla scuola, allo sport, amministratori, responsabili di Club e non ultimi molti genitori di ragazzi sciatori, avevano in gestazione la possibilità di offrire loro un percorso scolastico che tenesse conto delle esigenze scolastico-sportive e non costringesse a scelte obbligate di abbandono sia della scuola che del territorio. Il momento è arrivato per una serie di concomitanze verificatesi grazie soprattutto alla sensibilità che è emersa dal Palazzo Regionale nel promuovere una nuova collaborazione tra scuola e sport invernali con la realizzazione del progetto “Classes de Neige” che ha fatto da volano anche per questa proposta. L’adesione all’offerta regionale anche della scuola media di Gressoney e la possibilità quindi di fare, primi in una stazione sciistica di fama, “filiera” didattico-sportiva per gli studenti-atleti ha fatto nascere questa meravigliosa idea.
Qualche genitore di Gressoney ha deciso di costituirsi in una associazione senza scopo di lucro che potesse dare in concreto anima e corpo al progetto, con l'individuazione delle varie problematiche e la ricerca delle adeguate soluzioni. Nasce così l’ Associazione Gressoney Ski Institut A.S.D.S., coordinata dal presidente Gian Carlo De Fabiani, dal vice presidente Franco Mattai del Moro e dai consiglieri Barbara Colla, Debora Callegari e Rinaldo Regis. Ci si é soffermati chiaramente sui punti focali: la struttura ospitante, gli indirizzi scolastici da proporre, le collaborazioni sportive agonistiche e non.
Le peculiarità Walser della nostra comunità hanno suggerito poi il nome, in tedesco, a garanzia di un cammino di mantenimento delle nostre tradizioni, della cultura e dell'identità.
Superata la prima difficoltà legata all'individuazione della struttura che avrebbe potuto ospitare l'Istituto - la Casa per Ferie Villa Belvedere - e approfondite nei dettagli le possibilità, si é proseguito nel verificare i possibili indirizzi scolastici della scuola superiore. È emersa subito come prioritaria la possibilità di collaborazione con il Liceo Linguistico di Courmayeur, scuola paritaria a forte indirizzo sportivo e che a sua volta aderisce al progetto Classes de Neige regionale già dal prossimo anno scolastico. L'ulteriore sinergia tra la nostra comunità e questa scuola sta nel fatto che è diretta, da molti anni ormai, da un nostro compaesano, Clement Alliod, insieme all'attuale Dirigente scolastico Franco Cossard, si sono resi subito disponibili nel trovare le adeguate soluzioni. Importante è stato inoltre l'apporto di Goffredo Bozzi, responsabile del progetto regionale, che ha messo a disposizione le sue conoscenze nel campo per permetterci di credere nel progetto.
L’abbraccio tra scuola e sport in un ottica di formazione dell’individuo, per un periodo che va dall’infanzia all’età matura, cioè dalla prima classe della scuola secondaria di I grado al termine di quella di II, è già un’autentica rivoluzione. Soprattutto le sinergie possibili, contrarie proprio a all’approccio antitetico che invece costituisce la normalità dei rapporti scuola-sport, sono la via nuova di questo progetto. La possibilità di restare sul proprio territorio o quella di poter studiare e allenarsi per chi viene da lontano, il tarare le proposte formative creando professionalità utili alle esigenze reali e mille altre soluzioni possibili in un’ottica di continuo interscambio tra i protagonisti sia interni che esterni, sono alcuni dei perché a questo “Institut”.
Il Gressoney Ski Institut non è riservato solo a chi pratica sport, ma è una scuola per tutti, sportivi e non, con un’impostazione rivoluzionaria nel suo svolgersi e che dà competenze in più spendibili in uscita dal percorso scolastico per entrare nel mondo del lavoro. Una scuola normale nella sua ossatura didattica e organizzativa, ma con un’offerta formativa unica e assolutamente moderna.
Il progetto aggiunge innovazione alla Valle d’Aosta che è all’avanguardia nel campo della ricerca di soluzioni scolastiche coerenti con le reali esigenze dell’utenza.
La sede è stata identificata nella Villa Belvedere nel parco del Castel Savoia. Ex dependance del Castello ai tempi dei Savoia, attualmente casa per ferie, è la struttura di appoggio per la ristorazione e la segreteria.
Immersa nel parco del Castel Savoia, con intorno spazi verdi e di bosco, campi per il gioco del calcio e della pallavolo, il tennis, il muro di arrampicata;
sulle piste di fondo di Gressoney, sull’anello più tecnico e utilizzato per gare di alto livello;
a 400 m dalle piste di discesa del Weissmatten che, con la Leonardo David, omologata per gare di Coppa del Mondo di speciale e di gigante, è la migliore tra le piste italiane nel 2009;
la vicinanza allo Sporthaus, struttura sportiva con all'interno piscina olimpionica, palestra, sala fitness, muri di arrampicata, squash.
A pochi passi dall'edificio principale, si trova Villa Monterosa, la struttura destinata a ospitare le aule, le sale di studio e le camere dell'Istituto. Prevede al piano terreno un'ampia sala, con possibilità di divisione, da adibirsi ad aule, con altri 2 locali separati. Al primo ed al secondo piano una serie di stanze da 2-3 posti letto per i collegianti, con servizi al piano, uno destinato ad accogliere la parte femminile e l’altro quella maschile.
Uso di metodologie e tecnologie didattiche innovative
In aggiunta al lavoro on-line, nuovi modi di fare lezione inserendo l'informatica in modo importante, con software, programmi e strumentazioni moderne.
Due grandi principi alla base:
• La costruzione congiunta docente-allievo, allievo-docente e allievo-allievo della lezione, in cui veramente l’insegnante assume il ruolo di tutor del processo.
• L’uso del materiale prodotto insieme per studiare.
Concetti la cui spiegazione passa attraverso la formazione sia degli insegnanti, sia dei ragazzi, l’uso di materiale specifico, strumenti informatici, ma soprattutto un modo nuovo di approcciarsi al concetto di lezione e di studio.
La presenza di computer e di lavagna luminosa in aula, permettono di avere un approccio didattico multimediale utile per motivare e stimolare gli allievi. Inoltre la copertura WiFi in tutto lo stabile garantisce la connessione ad Internet e quindi l'aggiornamento in tempo reale di registro elettronico e di tutto il materiale didattico.
Registro elettronico
Strumento di facilissimo utilizzo, altro non è che la versione elettronica dei registri normalmente utilizzati. In ambiti che vedono gli studenti essere spesso assenti, dove sia necessaria una costante conoscenza dello stato delle cose e dove più operatori agiscono contemporaneamente sull’allievo, diventa ancor più necessaria la sua adozione.
Il registro riporta, a uso personale e riservato per ogni allievo e quindi famiglia, informazioni che vanno dagli argomenti trattati a lezione durante le assenze alle consegne domestiche, dai voti alle assenze o alle comunicazioni, insomma tutto ciò che normalmente viene fatto con gli attuali sistemi cartacei, ma di immediata fruibilità.
I vantaggi sono facilmente intuibili: conoscenza immediata del lavoro da svolgere, controllo costante dell’andamento scolastico, tempestività comunicativa, controllo delle assenze e altro, oltre alle funzionalità di carattere statistico e analitico, utili per la scuola.
Partecipazione agli organi collegiali dei tecnici dello sport
Impensabile un progetto scolastico-sportivo senza momenti di incontro, verifica e programmazione da parte dei formatori dei ragazzi. La scuola ospiterà, in veste consultiva, i tecnici dello sport all’interno dei propri organi collegiali quali consigli di classe o collegi docenti e in tutte quelle occasioni, commissioni, gruppi di programmazione o di progetto.
Pagelline sportive
Sono autentiche pagelle compilate dagli allenatori, sull’andamento sportivo e di crescita del ragazzo. Le valutazioni, contengono molte informazioni utili e vengono consegnate alle famiglie e alla scuola per seguire in parallelo la crescita dei propri allievi.
Questa prassi crea anche un archivio di tutto il percorso sportivo di maturazione e identifica l’idoneità o no per un ragazzo per appartenere a questo tipo di progetto.
Tutoring
Si intende quell’insieme di azioni di “affiancamento” da parte dei docenti al lavoro dei ragazzi. Nel progetto si aprono scenari didattici nuovi e spazi di intervento diversi. Tutoring legato all’e-learning, gestione programmata della flessibilità oraria, corsi di recupero, insegnamento e assistenza nell’apprendimento del metodo di studio, assistenza nello svolgimento dei compiti nei pomeriggi dopo l’attività sportiva.