Sede, colori sociali, denominazione, organi e referenti
Storia
Il G.S. “G. Godioz”, costituito il 11 novembre 1960 ed affiliato all’ASIVA dallo stesso anno , porta il nome del Vigile del Fuoco “Giuseppe GODIOZ” fucilato, durante la seconda guerra mondiale, dai nazi-fascisti a Leverogne nel Comune di Arvier. Il vigile in divisa, al termine del proprio turno di servizio, s’imbatté in una rappresaglia dei nazifascisti. I soldati si accingevano a fucilare 13 persone tra le quali suo padre. Giuseppe GODIOZ chiese ed ottenne di sostituirsi al padre nella fucilazione.
Sino all’istituzione della legge regionale 19 marzo 1999, n°7, con la quale la Regione Autonoma della Valle d’Aosta istituì il Corpo valdostano dei vigili del fuoco, i vigili del fuoco valdostani facevano parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. A quel tempo, in Italia, il G.S. Godioz e il Gruppo Sportivo VVF di Belluno erano gli unici Gruppi Sportivi dei vigili del fuoco autorizzati a svolgere attività agonistiche nelle sezioni sci nordico, biathlon e slittino.
Presidenti
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ABBRESCIA Carlo |
1961 |
1976 |
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BADINO Gian Piero |
1977 |
2001 |
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CORIALE Salvatore |
2001 |
2003 |
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CHAMPVILLAIR Romano |
2003 |
2007 |
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BERTELLI Claudio |
2007 |
ad oggi |
Obiettivi
Il G.S, che ormai vanta un’attività quasi cinquantennale, persegue molteplici obiettivi contemplati sullo statuto, tra i quali:
Inoltre il G.S. G. Godioz:
Atleti distintisi negli anni:
Tra i numerosi atleti che negli anni hanno fatto parte del Gruppo sportivo, si rammentano per essersi distinti nelle diverse discipline:
Sci nordico:
Biathlon:
Slittino:
Preparazione
Il lavoro è svolto in modo ludico sportivo, organizzando corsi di fondo, discesa, arrampicata e trekking in montagna. L’allenamento è teso a creare adattamenti fisici e psicologici necessari per preparare in modo ottimale l’atleta e migliorarne le prestazioni. Inoltre la preparazione si suddivide in un periodo generale, seguito da un periodo speciale. Ogni periodo, inserito in particolari fasi dell’anno ha una durata ben definita e obiettivi differenziati. Nel periodo generale l’attività viene indirizzata principalmente verso uno sviluppo multilaterale delle capacità motorie. In questa fase il lavoro quantitativo prevale su quello qualitativo, in quanto l’obiettivo principale risiede nella creazione di una base capace di supportare il lavoro dei periodi successivi. A causa delle sue peculiarità, il periodo generale corrisponde in gran parte al periodo estivo in cui i giovani hanno la maggior disponibilità di tempo libero poiché liberi da impegni scolastici. Nel periodo speciale la preparazione specifica gioca un ruolo fondamentale nella struttura generale dell’allenamento, la cui qualità viene progressivamente elevata fino all’arrivo del periodo agonistico. Ad esempio, viene inserita la preparazione con gli ski roll per curare nei minimi dettagli il gesto tecnico ed atletico. Per gli atleti più evoluti, la preparazione può essere svolta sui ghiacciai per migliorare le qualità fisiche. Nel periodo agonistico la preparazione viene affrontata quasi esclusivamente con gli sci o con gli ski roller in mancanza di neve. Le competizioni sono tese, inoltre, allo sviluppo delle capacità motorie dei giovani.