Un’abbondante nevicata – subito considerata di buon auspicio per l’entrante stagione invernale – ha accolto, sabato mattina, a Courmayeur, i partecipanti al “2° incontro per tecnici dello sci alpino del Comitato valdostano Fisi-Asiva”.
Palestra della Caserma “Perenni” del Centro sportivo Esercito colma in ogni ordine di posto per discutere, si, delle tecniche d’allenamento, ma soprattutto per mettere a confronto idee, esperienze e problematiche nel mondo dello sci di discesa in Valle d’Aosta.
Apertura della giornata dedicata ai saluti delle autorità; un inizio di convegno subito interessante. Il padrone di casa, il generale Oliviero Finocchio, ha spiegato come cambierà il reclutamento delle FF.AA. dove, nella fattispecie, l’ingresso, nel Centro sportivo Esercito potrà essere più “agevole”, senza dover attendere, come ora, la data precisa del concorso di selezione.
E’ stata poi la volta dell’assessore regionale allo sport, Luciano Caveri, che, per gli argomenti trattati, ha subito catturato l’attenzione della sala. Caveri si è detto disposto al confronto – nel caso specifico, proprio con l’Asiva – per dare vita a progetti che concernono le infrastrutture, l’allestimento delle piste veloci, per contatti con il Toroc in vista delle prossime olimpiadi piemontesi del 2006; in conclusione, l’assessore ha posto l’accento sulla pratica dell’eliski, che dovrà essere praticato – secondo la legge – con velivoli non rumorosi (da qui l’addio al vecchio “Lama”) e dovranno essere ridisegnati e riassegnati gli spazi per gli atterraggi.
Poi, hanno preso la parola l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Fosson, seguito dal vice presidente Fisi, Guido Zampieri (che auspica la conclusione definitiva della pista veloce a La Thuile) e del presidente del Comitato Asiva, Riccardo Borbey.
Il presidente del comitato regionale ha sottolineato, con grande soddisfazione, che molte problematiche esposte da coloro che l’avevano preceduto sul palco sono gli obiettivi a breve termine nel programma dell’Asiva; Borbey si è detto certo che, aprendo il confronto con l’amministrazione regionale e con la Scuola Militare Alpina, si potranno aprire scenari molto interessanti per i giovani atleti valdostani.
Chicco Cotelli, Maestro dello sport del laboratorio Alte prestazioni di Santa Caterina Valfurva, ha tenuto una lunga e articolata lezione “sull’analisi biomeccanica del gigantista nelle gare di Coppa del Mondo”, usufruendo delle più moderne tecnologie. Atleti filmati in gara e azione di sciata scomposta al computer, proiettata in tridimensionale e origine di un’infinità di diagrammi, indispensabili per il lavoro degli allenatori.
Poi, il “ritorno” in Valle d’Aosta, con Guido Regruto e Dante Berthod, rispettivamente della commissione regionale e nazionale Omologazione Piste, a parlare della sicurezza sulle piste di sci; nel pomeriggio, ampio dibattito sulle problematiche regionali, con protagonisti tecnici e dirigenti valdostani (il ten. col. Marco Mosso, consigliere Asiva; Ottavio Bieller, responsabile commissione tecnica sci alpino; Graziano Comola, consigliere referente commissione tecnica sci alpino; Franco Cadin e Edmond Joyeusaz, allenatori rispettivamente delle squadre di sci alpino, femminile e maschile; Rudy Picchiottino, membro della commissione tecnica sci alpino; Walter Stevenin, consigliere Asiva e Giuseppe Butelli, membro commissione tecnica sci alpino).